23 gennaio 2012

Frequenze Tv: stop di 90 giorni delle assegnazioni

di Andrea Spampinato

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Per Mediaset: è stata sospesa la legalità

Le procedure di assegnazione delle frequenze tv è stata rimandata per 90 giorni per avere il tempo di definire meglio la destinazione delle stesse.

Queste sono state le parole del ministro Passera che ha inoltre tenuto a precisare che sul beauty contest ha “informato il cdm dopo aver valutato in maniera approfondita la situazione” insieme ad Agcom e agli organismi europei.

Mediaset è partita subito all’attacco sulla decisione del ministro affermando che questa situazione di “blocco” è una “sospensione di legalità”.

Monti ha voluto chiarire che la reazione di Mediaset è stata naturale in quanto è normale che un azienda si riservi di far valere i propri diritti se ritiene di averli.

Erano state prese decisioni in merito alle frequenze e, dato il fatto che il governo ha chiesto grandi sacrifici a molti, non vede perché una risorsa pubblica come questa debba essere concessa senza corrispettivo.

Il bando di gara delle assegnazioni si basava su una delibera dell’Agcom che ne aveva stabilito il regolamento.

Per cambiare queste regole, quindi, non è necessario un provvedimento di legge, si deve solamente aspettare una revisione del regolamento nel caso in cui ci dovesse essere una nuova gara tra tre mesi ma al momento nessuna comunicazione è ufficiale.

Corrado Passera ha spiegato che la decisione di interrompere il beauty contest è stata presa per avere il tempo di definire meglio la destinazione delle frequenze in un momento in cui si stanno chiedendo grandi sacrifici ai cittadini in molte aree. 

Il ministro dello sviluppo ha voluto aggiungere che “essendo le frequenze una risorsa preziosa è necessario destinarle in destinazioni coerenti con il piano di crescita, equità e rigore che questo governo sta realizzando”.

Secondo Mediaset la sospensione della procedura del beauty contest per le frequenze digitali tv, è un atto che sospende una situazione di legalità che deve essere al più presto possibile ristabilita.

Fonte: Corriere.it

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